La Torre dei Normanni

La Torre di San Marco Argentano, edificio risalente al XI secolo, si vuole edificato da Roberto il Guiscardo ed è oggi il simbolo della città.

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Un alto cilindro di pietra che domina dall’alto la cittadina, testimone di un tempo in cui guerre e incursioni erano all’ordine del giorno e una postazione di difesa coronava ogni centro abitato.

Immagine Stiamo parlando della possente torre normanna di San Marco Argentano, uno dei maggiori centri della provincia di Cosenza, che conserva all’interno della città notevoli tracce della sua storia medioevale.

La torre è forse il suo simbolo più noto, e richiama nel nome i dominatori sotto il cui governo San Marco visse un periodo di splendore. Si vuole che a farla edificare, nel 1048, sia stato Roberto d’Altavilla detto il Guiscardo, il condottiero normanno che nella città aveva fissato la sua dimora. Alle vicende del Guiscardo e alla dinastia normanna San Marco lega, inoltre, la cripta della Cattedrale, l’abbazia della Matina, e la fontana che dal nome della moglie del condottiero è detta “di Sichelgaita”.

ImmagineLa struttura della torre, dalle spesse mura, è organizzata su cinque piani e presenta ben visibili gli elementi caratteristici delle antiche fortificazioni. Il cilindro, che costituisce la torre vera e propria, si innalza sopra un possente basamento in pietra che lo cinge dandogli l’aspetto di fortezza. È interessante notare il sistema d’accesso: una scala conduce a quello che era il ponte levatoio, alzato il quale veniva tagliata ogni forma di comunicazione con l’esterno.

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L’edificio venne rimaneggiato nel ‘400 e nuovamente nei secoli successivi. Una volta persa la sua funzione difensiva divenne carcere e infine proprietà di privati. Da più di un secolo è proprietà comunale e dopo alcuni interventi di restauro è oggi una tappa da non perdere per chi voglia visitare la città. Resta come emblema della potenza dei normanni, che oltre San Marco dominarono gran parte dell’Italia meridionale lasciando anche in Calabria numerose tracce del loro passaggio.

Lorenzo Coscarella

(People Life, A.4 n.9(44) settembre 2013, p. 18)

 

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4 thoughts on “La Torre dei Normanni

  1. It’s good to see a blog about Cosenza which is the area my great-grandparents were from. I plan to write soon about Alaric’s Gold; I’d like to use your post as a reference. Ciao!

  2. Pingback: Il ‘500 a Cosenza: Pietro Negroni | esplorazionicosentine

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