Dipignano: dal paese alla Motta

Tra le sue borgate presenta edifici di interesse storico e un patrimonio d’arte da scoprire. 

dipignano-motta-edicola-affresco

Dipignano, centro abitato a pochi chilometri dalla città, mantiene ancora la sua struttura urbanistica distinta in più quartieri, ognuno dei quali ebbe in passato una propria autonomia, pur rientrando nell’unica Università di Dipignano. Nel 1745, ad esempio, le borgate dipignanesi erano ben nove: Capocasale, Brunetta, Petrone, Moscani, Porchiache, Viziosi, Santa Maria, Serritani e Motta.

motta-dipignano-calabria-cosenza

Centro della vita del paese era, ed è ancora, il quartiere Capocasale. Il rione è dominato dalla mole della chiesa di San Nicola Blandifori o della piazza, già presente nel ‘400 ma che mostra ora un aspetto tardo barocco, ricca di opere d’arte e sede dell’attuale unica parrocchia dipignanese.

Ma San Nicola non è il solo edificio storico degno di nota. Ogni borgata aveva infatti la sua chiesa e questa frammentazione dell’abitato ha fatto sì che Dipignano, insieme alla presenza di molti edifici di culto di interesse storico-culturale, conservasse numerose opere d’arte. Questo nonostante le dispersioni, i furti e l’incuria che caratterizzano le vicende delle opere di quasi tutti i centri calabresi.

Ad accompagnarci nella scoperta di una parte di questo patrimonio culturale sono il parroco don Luca Perri, lo storico Franco Michele Greco e il poeta Franco Araniti, che in forme diverse manifestano il loro impegno per il recupero delle testimonianze del passato dipignanese.motta-ruderi-dipignano

Da qualche tempo è la zona di Motta a meritare attenzione. Si tratta di una contrada rurale in cui sorgeva una borgata medioevale, distrutta dal terremoto del 1638 ma che mantiene ancora i resti della antica chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Ormai ridotta ad un rudere e adibita fino a poco tempo fa a ovile, riserva ancora alcune sorprese artistiche di una certa importanza. Sulla parete di fondo di quello che era il vano della chiesa è presente ancora oggi un enigmatico affresco, chiuso nei primi del ‘900 in una edicola in muratura.

affresco-motta-dipignano-cosenza

Il dipinto mostra una Madonna del Suffragio, o Madonna del Latte com’è nota della gente del posto, che ha avuto per l’immagine una venerazione mantenutasi anche quando l’edificio ha perso la funzione di culto. L’edicola in muratura ha permesso una discreta conservazione, ma l’opera oggi meriterebbe un intervento degli enti preposti per alcune spaccature che potrebbero portare danni maggiori. Tra i ruderi c’è ancora il bel portale in tufo sormontato da un piccolo rosone più recente in muratura mentre altri elementi in pietra sono andati purtroppo persi o trafugati.

Articolo-motta-dipignano-cosenza

Alcuni interventi del parroco e di altri volenterosi del paese hanno permesso di ripulire buona parte della struttura da materiale accumulatosi negli ultimi anni, ma quello che resta dell’edificio necessiterebbe di una urgente messa in sicurezza. Insieme alla tradizione della lavorazione del rame, la presenza di questo patrimonio di edifici e di arte potrebbe rappresentare per Dipignano un vero motivo di attrazione, per chi volesse conoscere meglio i dintorni della città. 

Lorenzo Coscarella

(PdV, 16/01/2014, p.18)

Advertisements

3 thoughts on “Dipignano: dal paese alla Motta

    • Hi Adam,

      I don’t work for museum or university.
      But I like to discover the places where I live, and writing about art or history on some paper or media.

      you can write me a message on Fb or at Lcosc(at)libero.it 😉

  1. Pingback: Con la testa fra le nuvole | esplorazionicosentine

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s