Esplorazioni sul campo

Centro storico

Il titolo “Esplorazioni cosentine” era riferito soprattutto alle esplorazioni che il lettore avrebbe potuto compiere attraverso gli articoli e le immagini pubblicate su questo blog. Questa volta però siamo “scesi in campo” (perdonateci l’espressione) per allargare le esplorazioni e condividere con gli altri alcune delle storie e delle curiosità sulle quali il blog si è soffermato.

In partnership con l’associazione culturale RigenerAzione, e con la partecipazione di Guide On Cosenza, abbiamo così preso parte all’evento “Cosenza, una cartolina di città“: una serie di trekking fotografici nel cuore antico di Cosenza che si sono tenuti nelle giornate del 30 dicembre 2017 e del 6 e 7 gennaio 2018.

Tre eventi dedicati alla riscoperta della parte vecchia della città che hanno visto una nutrita partecipazione di giovani, intenti a catturare le immagini di angoli noti e meno noti, segnale positivo che conferma che l’interesse per la Cosenza antica c’è.

I trekking del 30 dicembre 2017 e del 7 gennaio 2018 sono stati dedicati alla scoperta della parte bassa della città, mentre quello del 6 gennaio alla parte alta. 

L’evento  ha suscitato anche l’attenzione di alcune testate web locali tra cui Corriere della Calabria, voceaigiovani.it, ottoetrenta.it, Strill, laCnews24.it, cosenzapost.it e dell’ufficio stampa del Comune di Cosenza.

Nelle gallery sottostanti potrete vedere alcuni dei luoghi toccati durante i percorsi:

sul Triglio

sul Pancrazio

immagini dalla Confluenza

Da Palazzo Arnone a piazza dei Follari, attraversando quartieri e toccando inoltre la Confluenza e i ponti storici, il trekking ha attraversato il centro storico ponendo l’accento sulla storia dei luoghi. In particolare segnaliamo, linkando ai relativi articoli per approfondimenti, l’importanza della postierla, il ruolo del quartiere ebraico, la lavorazione della seta.

Buona esplorazione attraverso le immagini e … attraverso i vari articoli del blog dedicati alle zone che abbiamo attraversato e fotografato. Alla prossima!

Lorenzo Coscarella

Advertisements

Invasioni digitali: alla scoperta del territorio

Le iniziative organizzate nell’ambito delle Invasioni Digitali si sono rivelate un’ottima occasione per la scoperta di luoghi noti e meno noti, anche nella provincia di Cosenza.

Mendicino Calabria

Armati di smartphone e macchine fotografiche, oppure della semplice voglia di scoprire nuovi luoghi, gruppi di giovani e meno giovani si inerpicano per vicoli e slarghi. Catturare immagini di quello che si ammira viene naturale, e la loro condivisione sui social network diventa un mezzo per far conoscere opere e luoghi.  È un po’, in sostanza, quello che avviene con le Invasioni Digitali.

Lo scorso 30 aprile ad ospitare gli invasori è stato il centro storico di Mendicino, comune a pochi chilometri da Cosenza che di recente ha ottenuto il titolo di Città, e che ha mantenuto caratteristiche che lo rendono degno di attenzione. Tra i punti di interesse toccati il settecentesco Palazzo Del Gaudio-Campagna, e ancora le chiese di San Nicola e Santa Maria, le filande dove si lavorava la seta, la Torre dell’Orologio, la piazza principale, il parco sottostante il centro abitato.

Abbiamo potuto esplorare anche i luoghi impressi in un disegno dell’800 del quale su Esplorazioni Cosentine già ci eravamo occupati. Un giro interessante, alla scoperta di un centro storico ben tenuto, insieme a molti amici tra cui i blogger di Memoriaeloci, che ha Mendicino come principale oggetto di studio, e Ladri di Polvere.

Gli scatti della giornata, realizzati dai vari partecipanti, sono identificati sui social dall’hashtag #invadimendicino. Nella gallery vi presentiamo alcune delle molte immagini scattate da noi in quell’occasione, con l’intenzione di aggiungerne altre al più presto!

LC

Se il centro storico di Cosenza continua a crollare

Il crollo di un edificio nei vicoli a valle di Corso Telesio fa riaccendere i riflettori sulla situazione di fatiscenza in cui versa il centro storico di Cosenza.

Crollo centro storico Cosenza

Uno dei centri storici più estesi, ma allo stesso tempo più fragili, di tutto il Meridione. Basta farvi un giro all’interno per restare subito colpiti dalla sua bellezza e dal suo abbandono. Il crollo che lo scorso 29 maggio ha interessato uno dei numerosi palazzotti dell’antico tessuto urbano ha riacceso l’attenzione su alcuni dei problemi più pressanti.

Tra cronaca e riflessione ne ho scritto qualcosa il 30 maggio su paroladivita.org, che potrete leggere da questo link:

Crollo di un edificio nel centro storico bruzio

Intanto ecco a voi alcune foto che documentano la situazione, scattate alcune nella mattina e altre nel pomeriggio successivi alla notte in cui è avvenuto il crollo.

Lorenzo Coscarella