Il mistero della tomba di Telesio

Era in Cattedrale, ma dove di preciso? La questione ci ha incuriositi e abbiamo fatto alcune ricerche. Nell’articolo forniamo così una ipotesi, basata sulla collocazione dell’antica cappella di famiglia in fondo alla navata destra.

Immagine

Nei primi giorni di ottobre del 1588 moriva nella sua città il filosofo Bernardino Telesio. Alcuni studiosi riportano il 3 come data della morte e l’8 come data della sepoltura, e si sa che la salma del filosofo fu esposta per qualche tempo in Cattedrale, come riferito dall’autorevole testimonianza di un altro grande calabrese, Tommaso Campanella, giunto proprio in quei giorni a Cosenza. Continua a leggere

‘A quadara – Borgo 1835

Borgo, 1835: un omicidio efferato sconvolge il paese.
Maria muore per mano del cognato, a causa di una pentola

Immagine

“Madonna! Confessione!” Così gridò la povera Maria Cavallo correndo fuori dalla casa della suocera, dopo che la lama del cognato Angelo Maria Lavalle l’aveva colpita due volte. Conscia della sua vicina fine, sapendo che ogni soccorso per lei non sarebbe più servito, cercava almeno soccorso per la sua anima. E tutto per una “quadara”… ma meglio esporre brevemente i fatti. Continua a leggere

Raffaele Aloisio: dalle radici aiellesi alle opere in provincia

Le sue opere sono conservate in moltissimi paesi della provincia, tra cui particolarmente significative quelle di Corigliano e di Laurignano.

aloisio-pittore-cosenza-3

Raffaele Aloisio, pittore originario di Aiello Calabro, fu un pittore provinciale, è vero, ma le sue opere furono molto apprezzate dalla committenza locale. Basti pensare, come ricordano tutti gli storici locali che si sono occupati della sua figura, all’elogio fattogli da Vincenzo Padula, letterato e intellettuale di primo piano nella Calabria di metà Ottocento, che nel corso di una esposizione di quadri nel 1865 affermò che le sue opere stavano alle altre esposte come “due poemi epici ad una raccolta di sonetti”. Continua a leggere

L’atto di nascita della DC cosentina

Tra i partecipanti alla prima riunione molti provenivano dal vecchio Partito Popolare e dall’A.C. Fondamentali le figure di Luigi Nicoletti e Gennaro Cassiani.

Immagine

L’Italia era ancora in piena guerra, nel 1943, ma con grandi differenze tra il nord, il centro, ed il sud della penisola. In quest’ultima area lo sbarco degli Alleati a settembre aveva portato ad un periodo di relativa calma, tanto che si mossero i primi passi verso la rinascita della vita politica democratica. Continua a leggere